Organizzare un viaggio in Cile fai da te: informazioni e itinerario

Nel nostro lungo viaggio di quasi tre mesi in America Latina, abbiamo trascorso un mese intero in Cile. E noi, in 30 giorni non siamo riusciti nemmeno ad arrivare in Patagonia.

Il Cile è luungo luungo ed arrivare fino all’estremo sud, soprattutto quando si cerca di risparmiare e godersi i luoghi, non è un’impresa facile. In Cile, per fortuna, non mancano sicuramente le cose da vedere per riempire il vostro itinerario anche senza arrivare nella Terra del Fuoco. Il nostro viaggio in Cile è stato davvero un viaggio intenso, anche dal punto di vista umano. A Santiago del Cile infatti abbiamo conosciuto una splendida famiglia con la quale abbiamo passato del tempo sia appena arrivati in città, che gli ultimi giorni prima di prendere il volo del ritorno. Una vera famiglia cilena, accogliente, sorridente e festosa, con una storia particolare e profondamente legata agli anni più bui della storia di questo paese. Il padre, e nonno, della famiglia era amico di Allende e non appena avvenne il colpo di stato nel 1973 venne arrestato e ucciso; il suo corpo non fu mai ritrovato, desaparecido. La figlia ci ha raccontato questa storia con grande emozione mostrandoci i documenti del processo ai responsabili, a fine 2017 non ancora concluso. Se siete interessati alla storia di quegli anni, vi consiglio di leggere questo itinerario sui luoghi della memoria a Santiago.

Ma torniamo al sodo. Come organizzare il viaggio e cosa vedere in Cile?

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Organizzare un viaggio in Cile: cosa vedere, info e consigli

Qualche premessa necessaria: noi siamo entrati in Cile da nord, a San Pedro de Atacama, dopo aver concluso il Tour nel Salar de Uyuni in Bolivia; visto il lungo viaggio, ci siamo presi le cose con calma e abbiamo trascorso in alcuni luoghi forse anche più tempo del dovuto; nonostante il mese a disposizione abbiamo quindi tralasciato sicuramente alcune cose, ma crediamo di aver toccato molti dei luoghi che valgono la pena di essere visti.

Vediamo come organizzare un viaggio in Cile fai da te.

Quando andare in Cile

Ricordatevi che trovandosi il Cile nell’emisfero australe le stagioni sono invertite rispetto alle nostre, ed inoltre, essendo il paese molto lungo, il clima varia molto all’interno del paese. A nord il clima è più arido e le precipitazioni sono quasi inesistenti, mentre man mano che ci si sposta verso sud il clima diventa più mite e piovoso durante l’inverno, ma comunque molto caldo durante l’estate. In inverno le temperature diminuiscono molto, scendendo anche sotto lo zero nella punta all’estremo sud; qui, anche durante l’estate le temperature rimangono basse. Diciamo quindi che il periodo migliore per un viaggio in Cile è durante il nostro inverno, tra novembre e marzo. Per quanto riguarda la nostra esperienza, noi abbiamo visitato il Cile da inizio novembre a inizio dicembre e il clima è stato perfetto, con un caldo sopportabile ovunque (freddo solo alla mattina prestissimo intorno al deserto di Atacama, ma eravamo a 2500 metri!).

cosa vedere in cile: atacama

Voli per il Cile

Trovare voli per il Cile ad un buon prezzo non è una cosa facile. La nostra esperienza non vale da esempio perché siamo atterrati a Lima e ripartiti da Santiago. In alta stagione, la nostra estate, è probabile trovare voli intorno agli 800/900 euro; in bassa stagione potreste riuscire a trovare qualcosa anche sui €500. Se non trovate niente di interessante dall’Italia, vi consiglio anche di controllare i voli in partenza dalla Spagna (in particolare con Iberia).

Vaccinazioni e salute

Non sono necessarie vaccinazioni per viaggiare in Cile, le condizioni igieniche e sanitarie sono come quelle europee e non ci sono rischi di contrarre particolari malattie. Noi non abbiamo riscontrato nessun problema o situazione particolare.

Visto per il Cile

Per i cittadini italiani non è richiesto nessun visto per soggiorni della durata massima di 3 mesi. È sufficiente il passaporto con validità residua di 6 mesi.

viaggio in cile

Soldi e costo della vita

Insieme all’Argentina, il Cile è una delle mete più care del continente sudamericano; un grande impatto sul budget ce l’hanno sicuramente le escursioni per visitare i maggiori luoghi di attrazione in Patagonia. Non avendo noi raggiunto l’estremo sud abbiamo risparmiato molto, e con qualche attenzione in più sul cibo (spesso abbiamo cucinato i nostri pasti) ce la siamo cavata con circa €1000 a testa per 30 giorni; senza comunque farci mancare niente.

Ecco qualche esempio pratico per farvi capire meglio il costo della vita:
– il classico tour di un giorno nella Valle della Luna nel deserto di Atacama costa circa 10.000 pesos (€13);
– il bus da Chiloé a Santiago (circa 16 ore di viaggio) l’abbiamo pagato 26.000 pesos (€34);
– per dormire abbiamo speso dagli 8.000 pesos (€10,40) del posto letto in ostello ai 14.000 pesos (€18,20) a testa per una camera matrimoniale.

Insomma, risparmiare durante un viaggio in Cile secondo me non è impossibile.

Non mi soffermerò più di tanto però sull’aspetto dei soldi perché si tratta anche di una questione personale; ognuno ha il proprio modo di viaggiare e la propria soglia di adattamento. Penso che comunque in Cile si trovino anche ottime soluzioni per dormire ad un prezzo contenuto. La camera matrimoniale che vi ho citato sopra (a San Pedro di Atacama) era davvero carina, pulita e accogliente. A Santiago abbiamo dormito in un monolocale molto bello preso su Airbnb, spendendo circa €200 a testa per una settimana, risparmiando così sul cibo e riposandoci a dovere dopo quasi due mesi di viaggio.

viaggio in cile: dormire

Come muoversi in Cile

Le distanze in Cile sono veramente enormi, soprattutto se decidete di arrivare fino in Patagonia. Per questo, in particolare se avete poco tempo a disposizione, potreste avere la necessità di prendere anche qualche aereo; se invece non arrivate fino all’estremo sud, è facilissimo muoversi in Cile anche solo in autobus. Noi ci siamo mossi così e la principale compagnia con le quale abbiamo viaggiato è TurBus; le altre, più conosciute, sono Pullman Bus, ETM e Cruz del Sur nel sud del paese.

Spesso noi abbiamo prenotato direttamente al terminal del bus, almeno un giorno prima; se viaggiate in alta stagione vi consiglio invece di prenotare con diversi giorni di anticipo o, ancora meglio, direttamente online. Quando lo abbiamo fatto noi non abbiamo riscontrato nessun problema.

I bus cileni sono molto comodi, spaziosi, puliti e dotati di personale a bordo sempre disponibile per ogni esigenza. I sedili tra i quali potrete scegliere – con una leggera differenza di prezzo – possono essere cama o semicama. I primi sono quasi completamente reclinabili, mentre i secondi sono più spaziosi e comodi di quelli normali, ma reclinabili con un raggio minore. Noi abbiamo scelto quasi sempre i semicama, anche quando viaggiavamo di notte e dovevamo dormire; sinceramente ci siamo trovati bene e non abbiamo riscontrato una grande differenza in termini di comodità con i cama.

Sicurezza

Provenendo dal Perù e dalla Bolivia si avverte subito una sensibile differenza. Il tenore di vita più alto dei cileni influenza sicuramente anche sul fattore sicurezza e delinquenza. Non che in Perù o Bolivia ci sia successo qualcosa di spiacevole, ma già le sensazioni sono differenti. In questi due paesi abbiamo conosciuto persone che hanno avuto qualche brutta avventura – anche se niente di grave – e le persone locali ti mettono in guardia dai maggiori rischi, dandoti consigli. In Cile invece la situazione è più tranquilla e più simile all’Europa; non mi sento quindi di darvi particolari consigli se non quelli classici da adottare ovunque.

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Cosa vedere in Cile

Come vedrete, noi abbiamo trascorso circa 8 giorni a Santiago del Cile; sono tanti, tre giorni nella capitale sono sufficienti, soprattutto se non avete molto tempo a disposizione da dedicare a tutto il viaggio in Cile. Noi abbiamo approfittato dei giorni nella capitale per riposarci un po’ dopo due mesi di viaggio e per trascorrere del tempo con una famiglia locale che conoscevamo virtualmente.

La Serena, invece, è una cittadina tranquillamente trascurabile, ma noi ci siamo fermati qui per spezzare il lunghissimo viaggio da Atacama a Santiago (tra le due città ci sono infatti circa 23 ore di bus).

Perché abbiamo saltato la Patagonia? Sono due i motivi: le lunghe distanze e i soldi. Abbiamo così preferito goderci di più il resto del paese e rimandare la Terra del Fuoco ad un prossimo viaggio in Argentina 🙂

cosa vedere in cile: chiloé

Ecco il nostro itinerario in Cile di un mese (con link di approfondimento sulle varie tappe):

1° giorno: San Pedro di Atacama
2° giorno: San Pedro di Atacama
3° giorno: San Pedro di Atacama
4° giorno: San Pedro di Atacama – La Serena
5° giorno: La Serena
6° giorno: La Serena – Pisco Elqui
7° giorno: Pisco Elqui
8° giorno: Pisco Elqui
9° giorno: Vicuña – Santiago
10° giorno: Santiago
11° giorno: Santiago
12° giorno: Santiago
13° giorno: Santiago
14° giorno: Santiago
15° giorno: Santiago
16° giorno: Santiago – Valparaíso
17° giorno: Valparaíso
18° giorno: Valparaíso
19° giorno: Valparaíso – Pucón
20° giorno: Pucón
21° giorno: Pucón
22° giorno: Pucón – Chiloé
23° giorno: Chiloé
24° giorno: Chiloé
25° giorno: Chiloé
26° giorno: Chiloé
27° giorno: Chiloé
28° giorno: Chiloé – Santiago
29° giorno: Santiago
30° giorno: Santiago – Italia

Spero di aver chiarito i vostri dubbi sull’organizzazione di un viaggio in Cile; se avete altre domande, scrivetemi pure!


2 thoughts on “Organizzare un viaggio in Cile fai da te: informazioni e itinerario”

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