Fes, cosa vedere: i luoghi da non perdere

Fes è una delle città imperiali che non può mancare nell’itinerario di un turista che compie un viaggio in Marocco.

Fes è una città dalle origini antiche la cui fondazione risale a 1200 anni fa ad opera di Idriss II, figlio del fondatore della prima dinastia imperiale del Marocco. Fes negli anni si è conquistata il titolo di “capitale morale” del Marocco ed è opinione comune che le persone nate in questa città siano particolarmente colte; in effetti molti personaggi illustri e intellettuali del paese sono nativi di Fes. Contribuisce alla fama di centro del sapere e della cultura sicuramente anche la presenza di quella che secondo alcuni studiosi sarebbe la più antica università al mondo: Kairaouine.

Nonostante Fes ormai sia anche una città moderna con shopping mall e appartamenti nuovissimi, il vero cuore pulsante della città, dove si respira tradizione, storia, religione, antichi mestieri e il vero caos che contraddistingue il Marocco, è la città vecchia chiamata Fes El Bali.

fes cosa vedere

Camminare nella medina di Fes in Marocco significa davvero fare un viaggio nel tempo; l’aspetto di questa area infatti non è cambiato molto nel corso dell’ultimo millennio. Per comprendere la città al meglio vi consiglio di visitare i luoghi di interesse principali con una guida. La medina di Fes, infatti, è un vero e proprio labirinto che potrebbe rendere un po’ complicato un itinerario per vedere il meglio della città in poco tempo. Tortuose stradine, negozi straripanti, asini che trasportano la merce, carretti, souq caotici e animali. Visitare Fes è una vera avventura: sorprendente, affascinante, mistica.

Per orientarci al meglio, io e ed una ragazza cinese conosciuta sull’autobus per arrivare in città, abbiamo deciso di prendere una guida per una mezza giornata ed esplorare insieme Fes. Cosa vedere in città ci è risultato così molto più semplice, ma soprattutto molto più interessante. Per quanto a volte le guide tentino di farti spendere soldi in qualche negozio con cui hanno accordi, è anche vero che sono esperti della storia del posto e sanno raccontarti i luoghi in modo coinvolgente. Così si ha modo di carpire dettagli che altrimenti rimarrebbero nascosti e di capire più a fondo usi e costumi dei cittadini. Trovate una guida a Fes non è difficile; potete chiedere al personale del vostro alloggio, sicuramente hanno qualche contatto.

fes marocco fontane

Fes per me ha rappresentato anche una parte importante di questo viaggio in Marocco perché è qui che che sono stata ospite per tre notti di una famiglia locale con Couchsurfing. Un’esperienza che consiglio a tutti di vivere almeno una volta!

Vediamo cosa non perdersi a Fes: cosa vedere assolutamente in città, anche avendo a disposizione poco tempo.

Fes, cosa vedere: itinerario

  • Bab Bou Djeloud: chiamata anche “porta blu” per il colore delle tipiche piastrelle di maiolica, è l’entrata principale alla medina di Fes. Si tratta di una costruzione relativamente recente datata 1913, attorno alla quale sono sorti numerosi caffè e ristoranti.
fes cosa vedere: porta blu
Porta Blu dal lato verde
  • Madrasa Bou Inania: dalla porta blu, percorrendo Talaa Kebira raggiungerete quella che viene considerata la più bella scuola coranica di Fes, e non solo. Costruita tra il 1350 e il 1357, dopo un imponente restauro che l’ha riportata all’antico splendore, oggi la scuola è aperta al pubblico per soli 10 dirham (circa €1). La Madrasa Bou Inania è considerata l’ultimo esempio di architettura merinide e l’unica madrasa di Fez in cui è presente il minareto. Di fronte all’ingresso troverete anche il famoso orologio ad acqua che funzionava con un misterioso meccanismo mai svelato dal suo inventore.
  • Zawiya di Moulay Idris II: questo edificio ospita la tomba di quello che potrebbe essere Idris II, fondatore della città che governò il Marocco tra l’807 e l’828. L’accesso a quello che è un luogo di culto a tutti gli effetti è vietato ai non musulmani, ai quali è concesso solamente di affacciarsi nell’ingresso e sbirciare la sala principale.
fes marocco zawiya
  • Moschea Karaouiyne: non molto distante si trova quella che era la più antica università del mondo (fondata da una rifugiata tunisina nell’859) e che oggi ospita una delle moschee più grandi di tutta l’Africa (può contenere fino a 20 mila fedeli). Purtroppo anche qui è vietato l’accesso ai non musulmani che si devono accontentare si sbirciare.
  • Concerie Chaouwara: una delle attrazioni principali da vedere a Fes sono sicuramente questi luoghi dall’odore inconfondibile dove i cittadini lavorano la pelle. La maggioranza dei turisti generalmente si gode la vista delle vasche colorate dall’alto delle terrazze dei negozi attorno; niente però è impossibile dietro il pagamento di una mancia, anche accedere al livello delle vasche. I commessi vi forniranno anche foglie di menta per attenuare la puzza. Nonostante le concerie siano un’attrazione di grande impatto, dobbiamo ricordarci anche come questa pratica rimanga legata a scarsissime condizioni igieniche e di sicurezza che creano gravi problemi di salute ai lavoratori.
fes cosa vedere: concerie
  • Souq: in questo itinerario nel cuore della Medina vi imbatterete in numerosi souq e mercati solitamente suddivisi per tipo di prodotto. C’è Piazza Serrafine dove si trovano gli artigiani del ferro battuto; poi c’è il Souq an-Nejjarine, cioè il souq dei carpentieri; per gli appassionati di bellezza c’è il souq dell’henné dove acquistare questa tipica polvere ed altri prodotti di uso cosmetico; c’è il Funduq Kaat Smet specializzato nella vendita di miele e smen, tipico burro acido del posto; per finire poi al Mercato R’cif dove acquistare frutta e verdura fresca. Cercare questi suq intenzionalmente, magari con l’aiuto del navigatore, non è facilissimo, ma vedrete che senza volerlo, nei vostri giri senza mete, li incrocerete.
cosa vedere a fes: souq e mercati
fes marocco souq
  • Mellah: uscendo dalla Medina, ed entrando nella zona di Nuova Fes, uno dei quartieri più interessanti che potete visitare è quello ebraico. Fondato nel corso del XIV secolo, oggi la Mellah non conta una popolazione ebraica in maggioranza, ma le abitazioni rimangono quelle di una volta con i caratteristici balconi che ormai sembrano dover cedere da un momento all’altro. Nelle vicinanze potete visitare anche il cimitero ebraico, la Sinagoga Ibn Danan e gli eleganti giardini di Bou Jeloud (Jnan Sbil).
  • Palazzo reale: si tratta della residenza del Re quando si trova in visita a Fes. Purtroppo l’interno non è visitabile il suo interno, ma vale un passaggio per ammirare le sue imponenti porte. Il palazzo più antico del Marocco, nella sua area di 80 ettari, include vari edifici, tra i quali una moschea e una madrasa, e poi giardini e cortili.
  • Tombe Merenidi:  a nord della città si trovano queste antiche tombe ormai spoglie, ma ancora imponenti. Salire fin quassù vale la pena soprattutto per la vista dall’alto sulla città che da qui si può godere.
fes marocco in giro

Dintorni di Fes e gite

Se trascorrete qualche giorno a Fes potete utilizzarla anche come base per gite nei dintorni o come base per partire alla volta di nuove città.

Ecco alcune città che potrete raggiungere facilmente da Fes:

  1. Meknès: la città imperiale si trova a circa 60km da Fes e può essere raggiunta abbastanza velocemente in treno.
  2. Volubilis: nella stessa giornata potrete prendere un taxi e raggiungere queste famose rovine romane a 30km da Meknés.
  3. Moulay Idriss: si tratta di un’altra tappa che solitamente viene associata a Volubilis e dove potete visitare principalmente un importante mausoleo meta di pellegrinaggi.
  4. Chefchaouen: la città blu dista da Fes circa 196 km, è lontana quindi, ma solitamente è da qui che i turisti partono per visitare questo particolare paese diventato ormai molto famoso. Da Fes partono autobus giornalieri verso Chefchaouen oppure grand taxi da condividere.

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