Croazia, cosa vedere: itinerario e consigli

Durante il nostro viaggio nei Balcani dell’estate scorsa, abbiamo trascorso anche una settimana circa in Croazia. Cosa vedere e non perdersi in questa terra dalle mille sfaccettature? Mare cristallino, montagne, natura incontaminata, borghi antichi, città mozzafiato, costellazioni di isolette paradisiache.

La Croazia è ormai da tanti anni una meta estiva per eccellenza per gli italiani che cercano un luogo vicino dove andare al mare. Ma la Croazia non è solo spiagge; è un paese estremamente ricco e variegato, dove ogni regione presenta luoghi di interesse unici e caratteristici che meritano di essere esplorati. Qui sono passati i romani, gli ottomani, i veneziani, gli austro-ungarici e anche noi italiani; tutti hanno lasciato testimonianze ancora visibili che costituiscono per il paese un patrimonio inestimabile di grande bellezza.

Non basta ovviamente una settimana per conoscere la Croazia, ma se sarà la meta delle vostre prossime vacanze ecco cosa vedere in Croazia in poco tempo. Quello che segue sono state le tappe che abbiamo toccato noi, una scelta del tutto personale basata sui nostri gusti e sui nostri tempi.

Cosa vedere in Croazia: il nostro itinerario

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Zagabria

Zagabria è la capitale croata, un città che conta più di 800 mila abitanti e che devo dire non mi ha stregata particolarmente; abbiamo trascorso qui una giornata una volta rientrati dalla Bosnia. Come ogni capitale che si rispetti, Zagabria è una città caotica e soffre dei tipici mali di ogni grande città di oggi; ma nonostante questo rimangono alcune cose che vale la pena vedere: la Cattedrale dell’Assunzione, la Chiesa di San Marco e il Mercato di Dolac tra tutti.

Passeggiare nella città significa passare dallo stile asburgico a quello socialista, senza dimenticare grandi spazi verdi e musei.

Laghi di Plitvice

Che dire, le foto di questo parco croato parlano da sole e non può mancare in un itinerario in Croazia. Per fortuna, se arrivate in auto dall’Italia non è neanche molto lontano da raggiungere. Questo incredibile parco naturale è composto da 16 laghi dalle acque verdi e azzurre collegati tra loro da cascate e scenografiche passerelle in legno. Qui ci sono numerosi sentieri che i turisti possono intraprendere per scoprire ogni angolo, da prospettive sempre diverse, di questi 33.000 ettari. Noi abbiamo dedicato un giorno solo alla visita di questo parco, ma se siete degli escursionisti appassionati qui c’è abbastanza da esplorare anche se vi trattenete due o più giorni. Lungo la strada che conduce al parco, nei villaggi vicini, ci sono poi numerosissime guest house immerse nel verde dove potete trovare alloggio.

In questo altro post potete leggere nel dettaglio come organizzare una visita ai Laghi di Plitvice.

croazia cosa vedere: laghi di plitvice

Zara

Questa città della Dalmazia settentrionale è spesso tralasciata dai turisti più frettolosi, io invece ve la consiglio caldamente. Il centro storico di Zara è ricco di luoghi di interesse storici che vanno dall’epoca romana a quella bizantina, fino al medioevo. Ma non manca la modernità, anzi, due delle attrattive più conosciute della città sono due opere molto recenti; si tratta dell’Organo del Mare – una scalinata sul mare che attraverso un sistema di canne suona costantemente della musica a ritmo delle onde – e il Saluto al sole – un gioco di luci colorate alimentato da pannelli solari che si anima di notte. Inoltre, siamo sul mare e nei dintorni si trovano numerose spiagge con acqua cristallina che aspettano solo voi.

Per scoprire la città nel dettaglio potete leggere in questo altro post cosa vedere a Zara.

Spalato

La bianca Spalato, anche se invasa dai turisti, è una città elegante e nobile che vi lascerà a bocca aperta per le numerose testimonianze storiche, ma anche per le sue stradine acciottolate, i vicoli nascosti e i cortili dove potrete perdervi alla ricerca di dettagli e particolari. Il luogo di interesse principale, che in realtà corrisponde al centro storico stesso, è il Palazzo di Diocleziano; edificato tra il 293 e il 305, rappresenta uno dei monumenti meglio conservati dell’architettura romana.

Una città da inserire assolutamente tra le cose da vedere in Croazia.

cosa vedere in croazia: spalato

Trogir

Trogir (vicino all’aeroporto di Spalato) è un paese piccolino sul mare il cui centro storico si trova su un’isoletta collegata alla terraferma da ponti. Le stradine lastricate del borgo, i campanili, i panni stesi alle finestre, le testimonianze veneziane e barocche, le mura medievali. Vi basterà un’ora per girarla, ma sono sicura che vorrete trattenervi un po’ di più per sedervi in uno dei locali vista mare per rinfrescarvi con una limonata.

croazia luoghi di interesse: trogir

Dubrovnik

Dubrovnik si trova nell’estremo sud della Croazia, addirittura separata dal resto del paese da un breve tratto di Bosnia costiera. Visitare Dubrovnik ad agosto non è sicuramente una delle migliori idee, ma non potevamo rinunciarci. Le foto che ho sempre visto di questa città mi avevano incuriosito tantissimo; Dubrovnik è bellissima, e lo sapevo prima di metterci piede. Una passeggiata sulle mura dalle quali ammirare i tetti rossi della città, la fortezza e il mare circostante è la prima cosa da fare appena arrivati a Dubrovnik.

Negli ultimi anni il suo turismo è sicuramente aumentato anche grazie a Game of Thrones; qui infatti sono girate le scene ambientate a King’s Landing (Approdo del Re). Se siete curiosi su questo aspetto, in città si tengono tour tematici sui luoghi visti nella serie.

In questo altro post potete leggere nel dettaglio cosa vedere a Dubrovnik.

vacanza in croazia: dubrovnik

Vacanza in Croazia: consigli e informazioni

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Come arrivare in Croazia: se come noi avete la fortuna di trovare un volo a basso prezzo potete risparmiarvi un bel po’ di ore in auto. Infatti noi siamo atterrati a Spalato con un volo di un’ora da Firenze (gli altri aeroporti che potete raggiungere dall’Italia sono Dubrovnik, Zara e Fiume); da lì poi abbiamo noleggiato un’auto. Se invece preferite partire dall’Italia con la vostra macchina sappiate che dovrete attraversare un breve tratto di Slovenia. Per fare questo ricordatevi di acquistare la vignetta autostradale da esporre, potete comprarla in autogrill. Un altro modo per raggiungere la Croazia dall’Italia, specialmente se abitate nel centro o a sud, è quello di imbarcarvi su un traghetto a Ancona o a Bari.

Documenti: per la Croazia va benissimo la nostra carta d’identità. Per attraversare il breve tratto di Bosnia (10km circa) che conduce a Dubrovnik è sempre valida la carta d’identità, ma quella senza il timbro di rinnovo dietro.

Dogane:  non ci sono particolari problemi per quanto riguarda questo aspetto, se non le file chilometriche che spesso si creano; noi da questo punto di vista siamo stati fortunatissimi e al massimo avremo aspettato non più di mezz’ora. Altro fattore che sottolineo, anche se noi non abbiamo riscontrato niente, è la corruzione; a volte la polizia può inventarsi qualche problema con la vostra auto o i vostri documenti per chiedervi una mazzetta. Siate svegli e sicuri di voi stessi, certi che tutto sia in regola, e al limite fate finta di chiamare l’ambasciata, così desisteranno alla svelta.

Carta Verde: arrivati alla frontiera con la Bosnia dovrete mostrare la carta verde, un certificato di assicurazione internazionale per l’auto. Se avete un’auto a noleggio richiedetela direttamente alla compagnia prima del ritiro, se avete la vostra macchina italiana invece richiedetela alla vostra compagnia assicurativa. Se ve la dimenticate non disperate, con una piccola maggiorazione di prezzo potrete acquistarla direttamente alla frontiera.

Moneta: nonostante la Croazia faccia parte dell’Unione Europea dal 2013, la moneta ufficiale del paese rimane la kuna (ad oggi €1 equivale a 7,39 kune). Nelle maggiori città anche gli euro sono accettati, ma non è sicuramente conveniente; meglio arrivare e prelevare subito moneta locale.

Alloggi: un piccolo consiglio per gli avventurieri che viaggiano ad agosto e vogliono fare tutto all’ultimo momento come noi: soprattutto nelle maggiori città croate è meglio arrivare con l’alloggio prenotato; almeno un giorno prima date un’occhiata a Booking e fissate qualcosa.

5 thoughts on “Croazia, cosa vedere: itinerario e consigli”

  1. Un piccolo aggiornamento: da quest’anno (2019) i biglietti per il Parco di Plitvice bisogna prenotare via internet. Si sono trovati con il numero di presenze un po’ esagerato. Per chi visiterà i laghi nei periodi di punta, sarà meglio andarci con il biglietto bloccato in precedenza

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