Organizzare un viaggio in Perù fai da te: itinerario, info e costi

Il viaggio in Perù fai da te è stata un’esperienza meravigliosa, a contatto con la natura, con incredibili opere dell’ingegno umano, siti archeologici di fama mondiale e contatto diretto con culture locali fortemente radicate e tipiche. Per fortuna, organizzare un viaggio in Perù fai da te non è difficile ed è alla portata di quasi tutti.

Basta scegliere quando andare in Perù e muoversi di conseguenza; l’organizzazione dei trasporti interni è facile e il costo della vita basso.

Vediamo quali sono i fattori da tenere in considerazione per organizzare un viaggio in Perù fai da te.

perù fai da te

Organizzare un viaggio in Perù fai da te

Perù fai da te: quando andare in Perù

Solitamente il momento per eccellenza in cui noi italiani possiamo prendere vacanze più lunghe dal lavoro è agosto e vi farà piacere sapere che climaticamente parlando la nostra estate è il periodo migliore per andare in Perù.

Da giugno ad settembre infatti il clima è secco, con scarso rischio di piogge e un bel cielo terso. Di giorno le temperature sono primaverili ma di sera scendono anche vicino allo 0 nella zona andina.

Man mano che ci si avvicina alla loro estate – nostro inverno – le piogge diventano più insistenti.

Questo tipo di clima vale per il classico giro più tradizionale e turistico, se avete intenzione di visitare per esempio la zona amazzonica qui il clima è sempre di tipo caldo – umido.

Perù fai da te: voli per il Perù

Forse la fase più critica di organizzare un viaggio in Perù fai da te è quella della scelta del volo. Se viaggiate in alta stagione (luglio – agosto) infatti i prezzi dei voli sono molto alti e sarà difficile trovare qualcosa sotto i € 1000. Muovetevi per tempo, guardate di tanto in tanto e se trovate qualcosa sugli € 800 vi conviene prenderlo.

Se viaggiate in bassa stagione, come nel nostro caso, la situazione è differente e i voli si possono trovare intorno ai € 600.

Noi abbiamo volato con Air France da Milano facendo scalo a Parigi. In quel periodo (metà settembre) era la compagnia che offriva il prezzo migliore. Il nostro comunque era un caso particolare perché il ritorno era da Santiago del Cile e quasi 3 mesi dopo.

Altra compagnia da tenere d’occhio per i voli verso il sud America è la spagnola Iberia. I voli diretti dalla Spagna verso il sud America sono frequenti, per questo potreste provare anche ad impostare una ricerca con punto di partenza in Spagna e se trovate un prezzo più vantaggioso che partendo dall’Italia comprare poi un volo a parte, magari low cost, verso la Spagna.

Spesso conviene, ma ricordatevi che acquistando 2 voli diversi in modo disgiunto dovrete avere tempo sufficiente per ritirare i bagagli e fare un secondo check in in Spagna.

Perù fai da te: vaccinazioni e salute

Per viaggiare in Perù non sono obbligatorie vaccinazioni. In particolar modo per il giro classico che la maggior parte dei turisti compie, se invece vi volete avventurare in Amazzonia vi consiglio di fare qualche domanda più specifica alla vostra ASL e valutare.

Come sempre sono partita con un kit medico di base così composto:

  • fermenti lattici (da iniziare prima della partenza)
  • Imodium
  • repellente zanzare (il più forte Jungle Formula o il più classico Autan Tropical)
  • pomata al cortisone
  • cerotti
  • disinfettante
  • antibiotico
  • Oki

Il disturbo più comune che più preoccupa i turisti che decidono di viaggiare in Perù è il mal di montagna, qui detto anche soroche, dovuto all’altitudine in cui ci si trova per la maggior parte del tempo.

Una volta che ci si allontana da Lima e dalla costa l’altitudine comincia a salire: Arequipa 2335 m, Cusco 3400 m, Rainbow Mountain 5000 m, Lago Titicaca 3812 m.

rainbow mountain perù

Personalmente non ho sofferto di alcun disturbo se non un affanno maggiore nel camminare e nel salire gli scalini. Non ho conosciuto in viaggio nessuno che avesse avuto qualche tipo di problema particolare, ma non per questo non significa che ciò non succeda mai. Si tratta di una reazione molto soggettiva.

Qualche consiglio però per evitare inconvenienti ve lo posso dare. Il consiglio più diffuso è quello di acclimatarsi all’altitudine piano piano spostandosi via terra (in bus) invece che con l’aereo. Se atterrate a Lima e subito dopo prendete un aereo per Cusco è più probabile che sentirete il mal di montagna. Meglio quindi arrivare a Cusco in autobus (ancora meglio se siete riusciti a fermarvi ad una altitudine intermedia come a Arequipa) e darvi almeno un giorno di tempo per vedere come state prima di avventurarvi sulla Rainbow Mountain o anche a Machu Picchu, dove l’altitudine scende di 1000 metri rispetto a Cusco ma dove vi aspetta un’escursione bella impegnativa.

Noi non abbiamo preso nessun medicinale contro il mal di montagna, ma nelle farmacie locali non mancano rimedi come le sorochi pills.

Il rimedio più diffuso, che chiunque vi consiglierà, è invece il mate di coca (tè a base di foglie di coca). Sinceramente non so quanto sia efficace ma male non fa, tanto vale tentare. Le foglie di coca si trovano anche direttamente da masticare oppure sotto forma di caramelle. Sembra che aiutino a respirare meglio.

Se non ho avuto problemi di altitudine, ho invece beccato la salmonella. Le condizioni igieniche dei luoghi in cui mangerete, soprattutto se come noi volete risparmiare, sono molto basse. Io e il mio ragazzo abbiamo sempre mangiato negli stessi posti e più o meno le stesse cose, a lui però non è successo nulla. Non vi allarmate quindi per questo caso, nessun’altro che ho incontrato in viaggio ha avuto problemi del genere anche se ogni tanto può capitare.

L’importante è partite con un’assicurazione medica che in questo caso si è rivelata fondamentale. E per fortuna il malessere si è risolto in meno di 2 giorni.

Perù fai da te: visto per il Perù

Per quanto riguarda il visto, per chi ha cittadinanza italiana la questione è molto semplice. Infatti per soggiorni fino ai 90 giorni non è necessario alcun visto, basta il passaporto con una validità residua di almeno 6 mesi.

Ricordatevi invece di conservare fino al volo di ritorno il foglietto che vi faranno compilare con tutti i vostri dati in aereo o appena scesi, dove apporranno la data di entrata al controllo passaporti.

visto perù

Perù fai da te: soldi e costo della vita

La moneta ufficiale del Perù è il SOL che vale circa € 0.25. Non abbiamo cambiato soldi prima di partire ma abbiamo prelevato in tutto il paese ai vari bancomat che nelle città si trovano tranquillamente senza difficoltà.

Per quanto riguarda l’utilizzo della carta di credito ve lo sconsiglio, se non per spese molto grosse. Noi per esempio l’abbiamo utilizzata solo per prenotare con l’agenzia l’escursione a Machu Picchu insieme a quella della Rainbow Mountain. Questo perché pagando con la carta vi vengono applicate delle commissioni ed inoltre non viene accettata in tutti luoghi (come piccoli alberghi o ristoranti). Generalmente comunque la VISA è molto più diffusa di Mastercard.

Dato il costo della vita basso non vi sarà necessario prelevare tante volte, così che anche il costo delle commissioni rimarrà contenuto. Per farvi qualche esempio: un classico menù composto da “antipasto” e un secondo piatto può costare dai 6 ai 20 soles (€ 1,50 – € 5); una camera doppia molto basic con bagno privato può costare anche solo € 10 a notte in due, qui dipende molto dalle vostre esigenze e spirito di adattamento.

Perù fai da te: come muoversi in Perù

Quello che ho trovato semplice nell’organizzare un viaggio in Perù è stato per fortuna come muoversi al suo interno. Spostarsi in bus è semplice e confortevole.

La compagnia di bus più famosa del Perù è Cruz del Sur. Se viaggiate in alta stagione vi conviene prenotare in anticipo i biglietti direttamente sul sito web, se invece viaggiate in bassa stagione o siete molto flessibili nelle date potete anche organizzarvi sul posto acquistando i biglietti direttamente ai terminal.

Viaggiare in bus in Perù con Cruz del Sur è comodo ed ha un buon rapporto qualità/prezzo. Gli autobus sono puliti e tenuti bene, a bordo vi verrà servito un pasto incluso nel prezzo, ogni sedile ha il proprio schermo dove scegliere qualche film o gioco e l’hostess di bordo vi procurerà cuffie e una coperta.

Solitamente il primo piano ha mento posti e sono i cosiddetti “cama” con sedili leggermente più larghi e reclinabili a 180°, mentre al secondo piano i posti sono molti di più e i sedili sono detti “semi cama” reclinabili a 160°.

Solitamente Cruz del Sur ha un proprio terminal ma in alcune città lo si trova insieme a tante altre compagnie in caso non abbiate ancora comprato il biglietto o vogliate optare per un altro servizio.

Per muoverci sulle lunghe distanza abbiamo scelto il bus invece all’interno delle città, o fra paesi vicini, abbiamo scelto di muoverci con combi o trufis, che sono minibus i primi e furgoncini che fungono da taxi da condividere i secondi. Sono molto economici, soprattutto i primi, e ti permetto di viaggiare con la gente locale.

Quando volevamo fare più veloce abbiamo anche utilizzato il taxi visto che rispetto ai nostri sono molto economici. Assicuratevi sempre di prenderne uno ufficiale, con scritta e numero di riconoscimento all’esterno.

Nelle più grandi città è molto utilizzato anche il servizio di Uber.

perù fai da te: spostarsi in combi

Perù fai da te: sicurezza

Una delle domande che più spesso mi vengono fatte, magari anche da amiche che vorrebbero viaggiare da sole, è se il Perù sia un paese sicuro.

Noi sinceramente non ci siamo mai sentiti in pericolo e pensiamo che come in ogni altro paese, specialmente nei più poveri, basta seguire le solite norme di buon senso. La sera rimanere nelle zone più centrali e turistiche senza andare in quelle più periferiche, stare attenti agli zaini e borse in luoghi affollati come sui mezzi di trasporto e lo stesso per le macchine fotografiche e gli smartphone.

Della situazione a Lima, che abbiamo vissuto anche con una ragazza del posto vi avevo già parlato qui.

Perù fai da te: itinerario di viaggio in Perù

Il nostro viaggio in Perù è durato 23 giorni e ce lo siamo goduti facendo le cose con molta calma. Facendo un po’ alle corse potreste fare lo stesso itinerario anche in 15 giorni. Ecco come abbiamo ripartito i giorni a nostra disposizione:

  • giorno 1 – 2 – 3: arrivo nel pomeriggio a Lima e due giorni pieni per visitarla
  • giorno 4 – 5: Paracas e Islas Ballestas (il tour a Paracas parte fino alle prime ore del pomeriggio mentre quello alle isole conviene farlo la mattina presto)
  • giorno 5 – 6: Huacachina (i tour per fare sanboarding e dune buggy ci sono nel tardo pomeriggio)
  • giorno 7 – 8 –  9 – 10: Arequipa e trekking di 2 giorni nel Colca Canyon
  • giorno 11 – 12 – 13 – 14: Cusco e Valle Sacra
  • giorno 15: Ollantaytambo e arrivo ad Aguas Calientes
  • giorno 16: Machu Picchu e ritorno a Cusco
  • giorno 17: Cusco
  • giorno 18: Rainbow Mountain
  • giorno 19: Cusco 
  • giorno 20: Puno
  • giorno 21 – 22: tour sul Lago Titicaca tra isole Uros, Amantanì e Taquile
  • giorno 23: Chucuito e Juli sulle sponde del Lago Titicaca

machu picchu

Siete pronti per organizzare il vostro viaggio in Perù fai da te? Se avete altre domande scrivetemi pure nei commenti 🙂

E se il Perù non vi basta potete proseguire con un viaggio in Bolivia, come abbiamo fatto noi.

15 thoughts on “Organizzare un viaggio in Perù fai da te: itinerario, info e costi

  1. Ciao Sara. Se avrai mai la possibilità di tornare in Peru o a chiunque stia leggendo questo commento consiglio fortemente di visitare anche il Nord del paese. Molto meno turistico e altrettanto spettacolare. Huaraz che si trova solo una decina di ore a Nord di Lima è un luogo fantastico per fare trekking. Cajamarca e Chachapoyas hanno rovine spettacolari e molto meno affollate. In ogni caso ottimo articolo 🙂

    1. Grazie Nicola! Si, ci sarebbe piaciuto molto ma continuando verso la Bolivia e non avendo tutto il tempo del mondo abbiamo dovuto fare delle scelte :/ La prossima volta 😉

  2. Ciao!
    Come avete suddiviso la visita alla valle sacra? Quanto tempo serve per vedere saline, rovine e paesini?
    Siete sempre rientrati a Cusco?
    Grazie!

    1. Ciao, sul blog trovi un altro post tutto dedicato al giro nella Valle Sacra. Comunque, noi abbiamo preso un taxi da Cusco e abbiamo fatto in un giorno il giro di Pisac, Moray, Salinas e Ollantaytambo dove siamo rimasti a dormire per prendere il giorno dopo il treno per Machu Picchu. Se volete vedere il tutto approfonditamente magari con 2 giorni fate con calma, ma si riesce a fare bene anche in un giorno questo giro. Se hai altre domande chiedimi pure 🙂

  3. Ciao! Sto pianificando il mio viaggio zaino in spalla in Perù e i tuoi post sono vita!!
    Una domanda, a Nazca sei stata? hai visto le linee?? hai qualche consiglio in merito?

    Grazie mille
    Martina

    1. Che bello, mi fa tantissimo piacere! 🙂 Comunque no, a Nazca non sono stata. Non so come mai ma non mi ispirava particolarmente e avevo un po’ paura che gli “aerei” che fanno il sorvolo potessero darmi un pochino noia :/
      Ma se a te affascinano credo che dovresti farlo 😉

  4. Ciao Sara!
    Articolo bellissimo!! Che voglia di partire!!!
    Vorrei organizzare un giro simile a Novembre… Avrò solo 2 settimane riuscirò?
    Ma soprattutto sarò sola… è pericoloso?
    Grazie!!

    1. Ciao! Grazie mille 😉 La maggior parte dei turisti di solito ha 2 settimane, ce la fai sicuramente togliendo qualcosa o facendo un po’ alle corse 🙂 Per la pericolosità ti dico che ci sono anche tante viaggiatrici solitarie e che basta stare attenti un po’ come ovunque. Magari nelle grandi città non muoversi, soprattutto alla sera, con macchina fotografica al collo e smartphone in mano…ma non mi farei troppi problemi 😉

      1. Ciao!! approfitto della tua cortesia per chiederti ancora 2 cosine :-)… podarsi siano scritte nel racconto e non me lo ricordo… abbi pazienza..
        per gli alberghi, avete prenotato già da casa oppure direttamente la giorno per giorno?
        anche i biglietti per i pullman, ho visto che si possono comprare online, ovviamente dopo aver deciso l’itinerario… voi come avete fatto?
        e lo zaino da viaggio, da quanti litri era il vostro?
        GRAZIE 1000!!!

        1. Allora, gli alloggi li abbiamo prenotati lì per lì o al massimo uno/due giorni prima su booking. I bus li abbiamo prenotati via via online, anche loro 1/2 giorni prima.
          Il mio zaino era da 50l, per noi donne non consiglierei una capienza maggiore (almeno che tu non sia un 1.90 m) perchè rischiamo di spaccarci la schiena 🙂

  5. ciao, dal 11/03/18 al 26/03/18 sarò anche io in Perù. Potresti darmi qualche dritta in più, del tipo se conviene contrattare con qualche agenzia locale, oppure prenotare online per il trekking? In 15 giorni cosa devo necessariamente non perdermi?????

    Grazie mille

    1. Ciao Giuseppe! Di quale trekking stai parlando? Se non fissi niente di preciso e rimani così abbastanza libero con le date secondo me per le escursioni puoi prenotare direttamente una volta arrivato sul posto contrattando con le agenzie locali. Anche per Machu Picchu non dovresti aver problemi in questo periodo a prenotare uno o due giorni prima quando ti trovi già a Cusco. In 15 giorni puoi fare benissimo, e non devi perderti: Arequipa, Machu Picchu, Rainbow Mountain e una notte sulle isole del Lago Titicaca. Poi dipende molto dai tuoi interessi, per esempio noi non abbiamo fatto il sorvolo delle linee di Nazca che tu invece potresti inserire se ti piace.

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