Casa dei fiori: il mausoleo di Tito a Belgrado

In una città come quella di Belgrado non poteva certo mancare una tappa più profonda, dedicata alla storia travagliata e complessa di questo paese: la tomba di Tito nella Casa dei Fiori.

Di libri sui Balcani e articoli vari ne ho letti tanti nell’ultimo anno, abbiamo iniziato nel 2018 con un viaggio nei Balcani on the road e mi piace essere preparata. Inevitabilmente, documentandosi su quest’aerea dell’Europa, ci si imbatte anche nella storia della Jugoslavia e delle sue figure principali.

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Josip Broz, detto Tito, nacque in Croazia nel 1882 e, come moltissimi giovani di allora, prese parte alla prima guerra mondiale e fu prigioniero dei russi. In quegli anni si avvicina al partito comunista russo e sarà, una volta rientrato in quello che è diventato nel frattempo il Regno dei Serbi, Croati e Sloveni, tra i fondatori del Partito Comunista di Jugoslavia.

La leadership di Tito si affermò negli anni della seconda guerra mondiale quando divenne capo del Comitato Antifascista di Liberazione Nazionale della Jugoslavia – AVNOJ – che si riuniva a Jajce, città dove si posero le basi federali della Jugoslavia. Dopo la fine della guerra Tito venne consacrato al successo e divenne di fatto Presidente della Jugoslavia, rimanendo in carica fino alla sua morte nel 1980.

Se quella di Tito è considerata a tutti gli effetti una dittatura, alla presidenza del Maresciallo venne sempre riconosciuta la capacità di aver tenuto uniti così tanti popoli e religioni che hanno potuto vivere in quegli anni in modo pacifico tra di loro. È con la morte di Tito infatti che l’unità si è iniziata a sgretolare e gli interessi di parte, le rivendicazioni etniche e l’intolleranza si sono scatenati fino a scoppiare tragicamente ad inizio anni ’90.

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Casa dei fiori: la tomba di Tito

La Kuća Cveća venne costruita come giardino d’inverno nel 1975 e serviva da ufficio alternativo per il Maresciallo quando era in vita. Una volta entrati nel mausoleo, circondato da piante, al centro si trova una bianca e monumentale tomba in marmo che ospita la salma di Tito; più piccola, sulla sua sinistra, si trova invece quella della moglie Jovanka. Il nome della casa deriva dai tanti fiori che qui venivano portati quotidianamente dalla popolazione per commemorare l’ex Presidente.

All’interno del complesso si trova anche un piccolo museo dove sono in mostra i testimoni che arrivavano nelle mani di Tito ogni 25 maggio, il giorno del suo compleanno. Dal 1945 infatti il 25 maggio rappresentava la Giornata della Gioventù. Fra le tante manifestazioni e feste, in questa giornata veniva organizzata una maratona durante la quale i migliori studenti della Jugoslavia correvano fino a Belgrado per consegnare il testimone personalmente al Presidente della Jugoslavia.

Un’altra importante parte dell’esposizione è dedicata al famoso treno blu: il mezzo di trasporto preferito da Tito per viaggiare attraverso la Jugoslavia. Un mezzo lussuoso ed elegante dove c’era spazio per ogni stanza e comodità.

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Museo della Storia della Jugoslavia di Belgrado

Il corpo principale del “Museo 25 maggio”, quello che noterete appena arrivati, al momento è chiuso in quanto soggetto ad un’opera di restaurazione. Qui di solito venivano allestite mostre temporanee, ma non mi è riuscito capire sinceramente quando questa ala verrà riaperta. Nel complesso si trova comunque un piccolo museo, quello vecchio, dove si indaga in maniera interattiva la storia di questo paese, dai tempi della prima guerra mondiale fino agli anni più recenti. Dopo aver fatto il biglietto seguite le indicazioni e salite su per la collina.

All’interno di questa esposizione si trovano pannelli con documenti, fotografie e video, ma anche una vasta collezione di oggetti e vestiti appartenuti al Maresciallo Tito. Non solo cimeli personali, ma anche moltissimi oggetti provenienti da culture lontane che vennero regalati al Presidente da personalità di tutto il mondo come omaggio. Un luogo dove riflettere, ricordare e capire l’eredità e l’identità della Jugoslavia.

Informazioni pratiche
Sito web: www.muzej-jugoslavije.org
Orari: tutti i giorni dalle 10 alle 18; chiuso il lunedì
Prezzi: 400 din per adulti; 200 din per studenti

Come arrivare alla tomba di Tito a Belgrado

Raggiungere la Casa dei Fiori a Belgrado non è difficile, ma dovete comunque prendere i mezzi perché non si trova in centro ma in una zona periferica. Il modo più semplice per raggiungere la tomba di Tito dal centro della città è prendere il bus 41, con capolinea di Studenstki Trg, o eventualmente anche il 40. Il nome della fermata è Muzej istorije Jugoslavije.

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