Bruges: un sogno che si realizza

Meno di un mese fa ho realizzato un piccolo Travel Dream che sognavo da un po’: Bruges. Ho imparato ad amare questo paesino delle Fiandre dai racconti di altri blogger e dalle foto su Instagram dei turisti più social.

Il mio viaggio di quest’estate si è proprio sviluppato di conseguenza alla voglia di visitare questo piccolo gioiellino. Purtroppo nonostante fosse agosto, i giorni passati in Belgio non sono stati dei più belli meteorologicamente parlando. E così ho visitato Bruges, con le nuvole, il vento e un po’ di fastidiosa pioggerella. Ma Bruges, anche grigia, mi ha accolta così come me l’aspettavo: romantica, suggestiva e nostalgica.

Cosa vedere a Bruges?

Basta camminare e le bellezze di Bruges si schiuderanno facilmente davanti ai vostri occhi: dalla Piazza del Mercato (Markt), dove potete salire sul Belfort per godere di una bella vista (ma portate pazienza perché la fila è lunghina); l’altra piazza, il Burg, dove potete ammirare il Municipio e la Basilica del Sacro Sangue;

Belfort

vista dal Belfort

brug municipio

brug

proseguite poi verso il Vismarkt (mercato del pesce), e poco più avanti il punto più famoso e fotografato di Bruges, il Rozenhoedkaai, si aprirà di fronte a voi.

Rozenhoedkaai

Rozenhoedkaai 2

Seguite il corso del fiume e entrerete nella zona dei musei: Groeningemuseum, Arentshuis e Gruuthuse. Dietro la Arentshuis si estende un piccolo e grazioso parco (Hof Arents), con un altro dei soggetti più fotografati di Bruges: il Sint Bonifaciusbrug, anche chiamato Ponte dell’amore. Il parco la sera chiude, e solamente gli ospiti del Nuit Blanche sono i privilegiati spettatori di questo scorcio romantico illuminato dalla luna.

dal Sint Bonifaciusbrug

Sint Bonifaciusbrug

Se siete appassionati d’arte, troverete importanti opere del pittore fiammingo Hans Memling al Museum Sint-Janshospitaal; anche se qui non entrate, una breve sosta la merita comunque il suo cortile.

cortile Sint-Janshospitaal

gita in barca

Non perdetevi poi la Chiesa di Nostra Signora, con all’interno la Madonna con Bambino di Michelangelo e la Cattedrale di San Salvatore.

Per un po’ di relax visitate il Begijnhof (beghinaggio), grazioso complesso di case bianche che ospita adesso delle suore benedettine. Per un’altra dose di romanticherie fate una passeggiata al lago Minnewater, il “Lago dell’amore”.

scorci di bruges

minnewater

Ed infine non perdetevi un giro in barca tra i canali, con una delle diverse compagnie che si contendono i turisti proprio in centro.

per i canali di Bruges

Per vedere Bruges un giorno basta, magari un giorno e mezzo se avete intenzione anche di fare qualche museo. Se vi trattenete un po’ di più appunto, una volta visitato il paese, potete uscire un po’ fuori dal borgo e visitare i mulini a vento oppure il paesino di Damme a soli 5 km, come ho fatto io.

14 thoughts on “Bruges: un sogno che si realizza

  1. Ci sono stata a fine 2011, come te anche io desideravo tanto vederla e anche a me è piaciuta tantissimo! E’ bello vedere che è ancora così affascinante 🙂 🙂 Simona

    1. Si, anche io sono stata a Bruxelles…ma purtroppo per Gant non ho fatto in tempo 🙁
      Spero che ci potrai andare presto 😉

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