Ghetto ebraico a Venezia: tour guidato e visita al Sestiere Cannaregio

Visitare il ghetto ebraico di Venezia con un tour guidato e scoprire il Sestiere di Cannaregio in un giorno.

Quando si è prospettata l’idea di un weekend a Venezia mi sono chiesta subito cosa avrei voluto davvero vedere in una delle città più turistiche al mondo.

Non potevo certo dire di conoscere bene la città o averne ricordi nitidi, ma sapevo che non mi andava di trascorrere troppo tempo tra le attrattive e le zone più frequentate della città. Unendo l’utile al dilettevole, ho deciso di scoprire meglio la zona in cui avrei alloggiato per una notte: il sestiere di Cannaregio. E vedere una Venezia meno consueta alla scoperta del suo quartiere ebraico.

cannaregio venezia

Tour del ghetto ebraico di Venezia

Mi fa sempre piacere parlare dei tour guidati a cui partecipo per far conoscere questa possibilità ai lettori; ma allo stesso tempo cerco sempre di stare attenta a non raccontare mai troppo nei dettagli la visita. Per come la vedo io, il mio compito è quello di invogliarvi a partecipare ad una visita guidata per poter sentire in prima persona la storia e gli aneddoti dei luoghi, con la possibilità così di fare domande dirette alla guida; raccontarvi qui per filo e per segno quello che ho sentito e visto potrebbe indurre qualcuno a prediligere un semplice “tour fai da te” sulla base delle mie indicazioni.

Invece, se si è un minimo interessati all’argomento e si ha tempo a sufficienza, un tour con guida è – per me – la soluzione migliore.

Il tour guidato al ghetto ebraico di Venezia parte tutti i giorni (ad eccezione del sabato) ogni mezz’ora a partire dalle 10:30 fino alle 16:30 in inverno e fino alle 17:30 d’estate. Il punto di partenza sarebbe il Museo Ebraico, ma momentaneamente – e ancora per diverso tempo probabilmente – è chiuso per restauro; dunque la partenza attualmente si trova all’info point in Calle del Forno. In questi spazi si trovano anche la libreria Alef e il Giardino Segreto della Scuola Spagnola. Il costo del tour al ghetto ebraico di Venezia è di €10 e la durata di circa 45 minuti.

ghetto ebraico venezia
gli ebrei ortodossi che si incontrano per le strade, spesso riuniti in questo piccolo centro in Campo di Ghetto Nuovo, sono solitamente studenti in visita dagli Stati Uniti

Storia del ghetto ebraico di Venezia

La visita – che ruota intorno alla piazza principale e cioè Campo del Ghetto Nuovo – inizia con un breve racconto della diaspora e delle varie origini e piccole differenze tra le diverse confessioni degli ebrei presenti in città: ashkenazi, sefarditi (la comunità più grande e benestante, sia in passato che adesso), tedeschi, italiani, ecc.

Il ghetto di Venezia è considerato il primo ghetto ebraico d’Europa e venne istituito nel 1516. Il nome “ghetto” sembra derivare dal verbo getar e dal fatto che il quartiere veniva chiamato isola del geto per la presenza di una fonderia di rame dalla quale, appunto, venivano gettati gli scarti delle lavorazioni.

Nel lungo periodo che vide gli ebrei veneziani costretti a vivere nella realtà del ghetto, era in vigore un coprifuoco e dei cancelli che chiudevano l’area. Inoltre, ai suoi abitanti erano consentite solo specifiche attività lavorative come gestire banchi di pegno, fare i medici o i cosiddetti “strazzarioli” (commercianti di vestiti usati). Al contrario di quello che naturalmente si potrebbe essere portati a pensare, il Ghetto Nuovo è la parte più antica mentre quello denominato “vecchio” è stato inglobato dopo (nel 1541) ed è il più recente. Dopo la peste, nel 1633 il ghetto viene ulteriormente ingrandito.

Le porte del ghetto, fatte poi a pezzi e bruciate, vennero aperte con la conquista di Venezia da parte di Napoleone nel 1797. La piena libertà per gli ebrei durò però solo pochi anni, cioè fino a quando la Francia cedette la città all’Austria la quale ripristinò alcune discriminazioni; gli ebrei di Venezia godranno di pari diritti solo dopo l’annessione della città al Regno d’Italia nel 1866.

monumento vittime shoah ghetto ebraico venezia
L’ultimo treno – monumento vittime della Shoah

Oggi gli ebrei che abitano nel ghetto sono pochissimi (4 famiglie), mentre circa 415 sono gli ebrei che compongono l’intera comunità della città (in maggioranza sefarditi).

Sinagoghe di Venezia

Quali sono le sinagoghe di Venezia? All’interno del ghetto ebraico si trovano 5 sinagoghe:

  • Sinagoga Scuola Grande Tedesca
  • Sinagoga Scuola Grande Canton
  • Sinagoga Scuola Italiana
  • Sinagoga Scuola Levantina
  • Sinagoga Scuola Ponentina o Spagnola

Durante il tour avrete la possibilità di visitarne una o due. Nel mio caso abbiamo visto la Sinagoga Levantina e la Sinagoga Luzzatto (piccola Sinagoga privata non utilizzata). Le due sinagoghe veneziane utilizzate oggi dalla piccola comunità rimasta sono quella spagnola (d’estate) e quella levantina (d’inverno).

tour ghetto ebraico venezia

Da vedere e fare nel ghetto ebraico di Venezia

All’interno del ghetto ebraico di Venezia, una volta finito il tour, potete trattenervi per fare altre esperienze e vedere altri luoghi interessanti:

  • Monumento alle vittime della Shoah: sette bassorilievi in bronzo opera dell’artista lituano Blatas, in Campo di Ghetto Nuovo;
  • “L’ultimo treno”, altro bassorilievo dello stesso artista, più grande e sempre visibile nella stessa piazza; dietro a questa opera sono disposte delle assi di legno con i nomi e relative età delle vittime della shoah provenienti da Venezia;
  • The Studio in Venice: un colorato studio artistico nella strada di Ghetto Vecchio. Laboratorio e negozio dell’artista israeliana Michal Meron, qui trovate opere originali e… gatti!
  • Panificio Volpe Giovanni: quasi di fronte allo studio, qui potrete assaggiare dolci e specialità ebraiche come le “orecchie di Haman”;
  • Gam Gam Kosher Restaurant: sempre rimanendo in tema culinario, potete fare tappa in questo famoso ristorante – con affaccio sul canale – per assaggiare la cucina tipica ebraica.
mangiare ebraico ghetto venezia
Panificio Volpe Giovanni

Sestiere Cannaregio

Il quartiere ebraico di Venezia si trova nel sestiere di Cannaregio, il sestiere più esteso e popolato della città nel quale si trova anche la Stazione Santa Lucia. Arrivando in treno, per me, è stato semplicissimo e veloce raggiungere il mio ostello; in circa 10 minuti a piedi, infatti, si raggiunge il cuore del quartiere.

Altrimenti, per visitare il Sestiere da altre zone della città, potete raggiungerlo velocemente anche con il vaporetto: linea 1, linea 4.1 o linea 5.1.

Cosa vedere nel Sestiere Cannaregio a Venezia

Oltre al quartiere ebraico di Venezia, ecco alcuni luoghi interessanti che potete vedere a Cannaregio:

  • Calle Varisco: la calle più stretta di Venezia
  • Strada Nova e Lista di Spagna: le vie dello shopping più frequentate
  • Chiesa Madonna dell’Orto
  • Palazzo Mastelli e Campo dei Mori
  • Ponte delle Guglie
  • Ponte dei Tre Archi
  • Palazzo Ca’ d’Oro
  • Palazzo Mora
  • Torrefazione Cannaregio
  • Libreria & bistrot Sulla Luna
  • supermercato Despar nell’ex cinema Teatro Italia
sulla luna libreria bistrot cannaregio
Sulla Luna libreria&bistrot
Torrefazione Cannaregio Venezia
Torrefazione Cannaregio – ideale per colazione o una pausa caffè
cosa vedere a cannaregio: palazzo mora
Palazzo Mora – mostra con ingresso gratuito
da vedere a cannaregio: despar teatro italia
Despar Teatro Italia
da vedere a Cannaregio: campo dei mori
Campo dei Mori – uno dei tre mori che nell’800 perse il naso

Sicuramente ho trascurato tante altre cose da vedere a Cannaregio e nel quartiere ebraico di Venezia, ma questo itinerario vi porterà via almeno mezza giornata. Una mezza giornata a Venezia ben spesa!

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