Itinerario per un weekend in Trentino

Mettete 3 giorni liberi, due amici, un’auto e zero voglia di stare a casa. Cosa ottenete? Un weekend lungo, improvvisato, verso una nuova meta per me mai esplorata prima: il Trentino.

Prima tappa, purtroppo avvolta tra le nuvole, uno dei maggiori laghi del Trentino Alto Adige cioè il Lago di Caldonazzo e il più piccolo Lago di Levico. Un giro sulle loro sponde e la vista dall’alto lungo la strada panoramica del Menador.

laghi trentino alto adige - lago di caldonazzo

Nel pomeriggio ci siamo diretti verso la nostra base, e cioè Trento: una bella città nel complesso, ordinata e pulita. Un giro veloce, tra le sue vie e le sue piazze principali, una sosta golosa al punto Loacker (sapete che la ditta è proprio trentina?), ed infine il bellissimo museo “Muse – museo delle scienze di Trento” inaugurato nel 2013 e realizzato da Renzo Piano.

Loacker Trento

Muse - Trento

Il secondo giorno ci siamo spostati verso la Val di Non, la casa delle mele Melinda 😉 Qui abbiamo partecipato ad un’escursione a piedi fra i meleti e il Parco Fluviale Novella, giù nella gola della montagna scavata appunto dal fiume Novella. Di questa interessante esperienza vi parlerò in un post a parte.

escursione Parco Fluviale Novella

Nella seconda parte della giornata invece ci siamo diretti verso il bellissimo Lago di Tovel, famoso per essere stato protagonista fino agli anni ’60 di sfumature rosse sulla sua superficie grazie all’azione di particolari alghe. Complice una bella giornata di sole, il Lago di Tovel ci ha accolto con i suoi mille colori brillanti: l’azzurro delle acque, il verde degli alberi circostanti, il bianco della neve sulle cime poco più lontane.

Lago di Tovel

Non so se è stato il caso o sia sempre così, ma quel giorno c’erano anche poche persone e un silenzio quasi surreale. Forse questo panorama ammutolisce tutti, ci si siede sulle sponde, su una roccia, si guarda all’orizzonte, si ammira e ci si lascia trasportare solo dal flusso dei pensieri. Solo qualche cinguettio interrompe le mie solite fantasie.

sul Lago di Tovel

Vicino si trova anche il grazioso chalet, dove si può mangiare o bere qualcosa all’aria aperta quasi immersi nella natura.

Per concludere la giornata ci siamo diretti verso un altro dei più grandi laghi del Trentino Alto Adige: il Lago di Molveno, nel pieno del Parco Naturale Adamello Brenta. Purtroppo il sole era quasi andato giù e non ci siamo potuti godere al meglio questo spettacolo. Lungo la strada per raggiungere il lago guardatevi attorno e lasciatevi stupire dalle decine di hotel caratteristici e colorati che incontrate nei paesi di Andalo e Molveno.

Il terzo giorno siamo scesi più a sud e ci siamo goduti una bellissima giornata di sole sulle rive del Garda, visitando Riva e Limone (già in provincia di Brescia). Due paesini veramente graziosi, colorati e dal sapore di altri tempi, dove rilassarsi e passeggiare senza fretta, scoprendo gli angoli più nascosti.

a Riva del Garda

Lago di Garda

barchette sul lago di Garda

gatto a Limone sul Garda

chiesa Limone

Partendo poi dal paese di Tremosine, siamo scesi giù, per raggiungere di nuovo la Gardesana, attraverso la strada della Forra. Il percorso è tortuoso, un susseguirsi di pittoresche gallerie scavate nella roccia, addentrandosi sempre di più nelle viscere della montagna. Da percorrere con molta calma per godersi i panorami, ma anche per la difficoltà della strada che in alcuni tratti è veramente molto stretta (ci siamo quasi incastrati con un’altra auto :D). L’ideale sarebbe infatti percorrerla con la moto. Gli scorci suggestivi comunque ripagano il guidatore di tutta la fatica.

strada della Forra

scorci strada della Forra

Un fine settimana sopra le aspettative, un fine settimana di primavera in barba alle brutte previsioni del tempo che ci avevano scoraggiato, fra la natura più pura e incontaminata. Montagne a due passi, trovarsi immersi nel verde in qualche gola senza preavviso e valli senza confine. Un viaggetto on the road, sempre con il naso all’insù e la bocca aperta per le meraviglie che si riuscivano a scorgere anche da un’anonima tangenziale come tante. Non ero abituata ai paesaggi di montagna, non ero abituata a percorrere strade banali senza distrarmi perché qui c’era sempre qualcosa da vedere, fermarsi all’improvviso durante il percorso perché: “nooo, fermo guarda bello qui!”.

C’è una frase stra-abusata che dice più o meno: “non importa la meta, ciò che conta è il viaggio”. Questo piccolo on the road fra le montagne e i laghi del Trentino mi ha fatto scoprire davvero il senso di queste parole.

on the road - Trentino

 

10 thoughts on “Itinerario per un weekend in Trentino

  1. Mi diverto sempre a leggere i post di chi visita la mia regione e la mia città, Trento: sono curiosa di vedere come la vedono gli altri! Peccato per il tempo: il lago di Molveno è fantastico (ci ho fatto due stagione e il mio cuore è ancora là!) e mi piace molto anche il lago di Caldonazzo; quando capita, vado più che volentieri a Levico!
    PS: la Loacker non è trentina ma di Bolzano! 😉

    1. Mi è piaciuto tantissimo il Trentino, ci sarebbero ancora molte cose da vedere se avessi il tempo di spingermi più a nord. Comunque per “trentina” intendevo del Trentino, non si dice cosi!? 😀

  2. Le foto sono una meraviglia! Mi incuriosisce molto il museo di Trento, la prossima volta che passo dal Trentino ci farò un pensierino. I laghi trentini sono proprio come li descrivi tu, luoghi nei quali il tempo si ferma: io sono stata sul lago di Carezza e assomiglia molto a quello di Tovel… i colori, ah <3

    1. Grazie! Il museo devi vederlo se ti capita, anche se è invaso da marmocchi 😉 Il lago di Carezza mi ispirava molto ma purtroppo era troppo lontano 🙁 Sarà per la prossima volta!

  3. Io invece il Trentino lo frequento da qualche annetto, e me ne sono innamorata, era prevedibile! A me poi la montagna piace tantissimo, in tutte le stagioni, e il Trentino non delude proprio tra monti, laghi, valli e castelli! In tre giorni hai visitato tante belle cose, e hai fatto bellissime foto 🙂

    1. Grazie Agnese! Spero proprio di tornarci per vedere ancora di più, ora che ho scoperto che mi piace la montagna 🙂 (d’estate eh però)

    1. Non avevo mai preso in considerazione la montagna, principalmente perché sono molto freddolosa, ma con la temperatura giusta ci si godono dei paesaggi magnifici. La prossima volta mi spingerò ancora più al nord 😉

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