Barcellona: pensieri contrastanti

Barcellona mi ha stregata con i suoi colori, con la sua street art, con le opera geniali e non convenzionali di Antoni Gaudì, ma allo stesso tempo mi ha un po’ delusa nel suo complesso. L’ho trovata sporca, con immondizia ad ogni angolo e un po’ lasciata andare, con edifici fatiscenti, e la tanto rinomata Rambla una vera e propria delusione: troppi venditori ambulanti, ristoranti e negozietti acchiappaturisti, e niente più.

la rambla

La Rambla

Altro punto negativo il prezzo dei biglietti per le maggiori attrazioni: Sagrada Familia € 15 (senza guida nè salita alle torri), Casa Battló € 21,50 (appena aumentato di € 1 con il 2016), Parc Güell € 7, Casa Pedrera € 20,50. Se si vogliono visitare tutti e 4 è una bella spesa! Per questo, con grande dispiacere, io ho deciso di rinunciare alla visita della Casa Pedrera 🙁

Nonostante gli aspetti negativi e che questa città non sia stata all’altezza dei racconti di chi già ci era stato, mi sento comunque di consigliare una visita a Barcellona anche solo per vedere i capolavori di Gaudì, i riflessi colorati delle vetrate della Sagrada Familia, i mosaici di Parc Güell, le forme sinuose della Casa Battló, per le viuzze del Barrio Gòtico e per la street art che pervade le sue strade.

mosaici parc guell

Voi cosa pensate di Barcellona? Sono curiosa di sapere l’opinione di altre persone che ci sono già state, se vi ritrovate almeno un po’ in quello che penso io o se siete dei grandi amanti di questi città. Fatevi sentire!

13 thoughts on “Barcellona: pensieri contrastanti

  1. Sono stata a bcn una 20ina di volte ormai. Ho letto anche il tuo itinerario, bello ma molto turistico. Bcn va vissuta, al di là delle attrazioni più rinomate, bisogna girare i suoi quartieri, mangiare dove vanno i catalani, perdersi nelle sue vie. È una città autentica e molto viva, che poi il biglietto per la casa pedrera costi…è normale!

    1. Sicuramente è molto turistico, sono stata appena tre giorni 🙂 Non escludo di darle una seconda possibilità così da uscire da soliti giri ovviamente. Spesso, ma non sempre, dobbiamo pagare un biglietto per le attrazioni certo ma non tutte sono così care 🙂

  2. Ho vissuto a Barcellona per quasi 4 anni e la considero casa mia, perché è così che mi ci ha fatto sentire, vincendo di gran lunga molte altre città italiane in cui ho vissuto. Secondo me Barcellona non si apprezza veramente con un viaggio di pochi giorni. Io avevo avuto la tua stessa reazione “meh”, quando ci sono stata per la prima volta a gennaio 2008, per 4 giorni. È inevitabile fare le corse per vedere le sue attrazioni più famose, i capolavori di Gaudì e i monumenti che la rendono famosa. Ma poi ci sono andata a vivere e tutto quello è passato in secondo piano. Ti innamori dei suoi quartieri periferici, delle passeggiate nei monti del Tibidabo o nelle colline del Montjuic, dei festival all’aperto, dei negozietti di fiducia fra le strade della Barceloneta – dove inevitabilmente diventi una del barrio, al pari degli altri vicini, delle birre sorseggiate nei tavolini all’aperto dei bar de tapas di Grácia, di Poble Sec, di San Antoni… È una città in cui si respira la gioia della quotidianità, dove i catalani si lamentano un sacco ma poi trovano sempre un motivo per dirti che no pasa nada, dove rifarsi una vita è possibile… ah, nostalgia canaglia, mi manca troppo! 😛

    1. Vedi però almeno siamo d’accordo sulla prima impressione 🙂 Certo, nessuna città la si può capire e vivere davvero in 4 giorni…e in generale solo da turista. Infatti non sei la prima che mi dice che a Barcellona si vive bene.
      E a leggere le tue parole mi sa che ci devi tornare! 😀

  3. Ciao Sara, ho vissuto a Barcellona 6 mesi nel 2008 e ci sono tornata altre 3 volte preferendola ad altre mete ancora inesplorate “.É vero é piena di furboni ed é sporca, nel centro la sera é usanza lasciare l’immondizia in strada perché non vi sono cassonetti e verrà raccolta dagli spazzini durante la notte,in periferia invece tutti anche le vecchiette di 80anni fanno la differenziata! Le attrazioni sono troppo care, non sono mai entrata in Casa Batló o nella Pedrera,ai “miei” tempi grazie al cielo Parc Guell era gratuito! Io sono innamorata dell’ aria che si respira a Plaza Universitat la mattina presto, percorrere la Ramblas quando é ancora addormentata e perdermi nei vicoletti del Barrio Gotico e del Born! O prendere una bibita in uno dei locali di Gracia dopo aver sbirciato in tutti i negozietti. Se ti va ne ho scritto in uno dei miei primissimi post, di cui a dire il vero mi vergogno anche un po’! Ma io sono troppo di parte, per me é un po’ come casa! !!

    1. Ciao Valentina! Almeno condividi qualche mia osservazione. Farò tesoro dei tuoi suggerimenti in caso dovessi tornarci, non si sa mai 😉 Grazie!

  4. Ciao Sara,
    sono stato a Bcn 6/7 volte (l’ ultima lo scorso Settembre) perchè mi piace da morire, è un mix tra moderno e antico, la gente è cordiale, anticonformista e c’ è divertimento ovunque. Ha i suoi contro ma io consiglio se possibile di viverla un pò nelle zone meno turistiche. Per finire il mare…è una chicca poterlo raggiungere in metropolitana.

    1. Ciao! 6/7 volte sono davvero tante 🙂 Anche a me è dispiaciuto non avere più tempo per approfondire…chissà magari ci tornerò anche io, mai dire mai 😉

  5. Ciao, io ci sono stata 2 volte (3 a dire il vero, ma la prima volta ero piccola e non ricordo molto) e a me piace da impazzire!
    E’ vero: è sporca e piena di ladruncoli, ma sa ricompensare col colore delle sue opere meravigliose! E si, i biglietti sono davvero cari! Su questo devo dire che hanno un tantino esagerato! Ma poi si riesce a mangiare con poco e si può recuperare sulle spese!
    Insomma, non è la città più bella che abbia visitato, ma a me piace tantissimo!

  6. Ciao Sara,
    sono stata a Barcellona per la prima volta qualche mese fa e mi è piaciuta molto per i colori, l’arte, il mare e il cibo. Però, proprio come hai scritto, alcune attrazioni le ho trovate eccessivamente costose ed è probabile quindi ritrovarsi a dover rinunciare a qualcosa, purtroppo.
    Francesca

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